Chrono Trigger (1995)

Biscion Ball Z (di Bionic Cummenda)

cronocover

Chi ha la sfortuna di non possedere un patrimonio così sconfinato da riuscire a soddisfare ogni più stravagante ambizione è costretto a ricorrere a bizzarri e poco legali espedienti per esaudire una serie di improbabili desideri: diventare un Re, ritrovare la giovinezza perduta, annusare delle mutandine da donna o resuscitare Crilin. Costoro ignorano che per realizzare tutto questo non è necessario violentare il codice penale o iscriversi ai terroristi: basta un radar del drago comprato dai cinesi, una jailbait dai capelli azzurri che vi porti in giro per il mondo e possibilmente sette sfere contraffatte in grado di evocare il biscione di Fininvest. Forse qualcuno di voi lo ignora ma nel glorioso 1995 un Dream Team di eroi riuscì in questa epocale impresa, spalancando le porte alla discesa in campo che tutti aspettavano. Non stiamo parlando del Cavaliere Mascarato ma dell’osannatissimo Akira Toriyama che, realizzando il desiderio espresso all’unanimità dai videogiocatori dell’epoca, rispose alla chiamata e impugnò la matita per disegnare il capolavoro definitivo per Super Nintendo: Chrono Trigger.

 

Sigla!

 

Trama 10

Ayla_Reptites

65,000,000 B.C.: quando l’Atari 2600 non era ancora uscito i Rettiliani dominavano la pangea prendendosi a clavate in testa con la tribù paleolitica di Ayla, una clavabilissima maiala de furesta interpretata da Rita Rusic, stagionatissima ma sempre d’orgine controllata come il culatello.

rusic
Rita Rusic vs Cecchi Gori & Valeria Marini (è quella con le braccine corte)

Nel bel mezzo della lotta giunge un mastodontico meteorite che si schianta proprio sul palazzo dei rettiliani, mettendo fine a millenni di abusi edilizi e causando una glaciazione lunga 64,988,000 anni che farà sparire i rettiliani dalla terra costringendoli a nascondersi in luoghi angusti come il Quirinale o la BCE. Ayla battezzerà il meteorite Lavos, ovvero “il Grande Fuoco” nella sua sgrammaticatissima e petalosa lingua.

Chrono Trigger - Lavos-550x
Winter is coming Dinofuckers!

 

12.000 B.C.: i setolosi umani sopravvivono alla glaciazione, alcuni ingegnosi imprenditori recuperano un frammento del meteorite Lavos grazie al quale riescono ad apprendere la magia. E indovinate cosa decidono di fare? Salvare forse i superstiti della razza umana dai geloni eterni? Negativo! Si riunisce la kasta (!!1!) e ci si crea il proprio paradiso fiscale personale su un arcipelago tra le nuvole, con tanto di governo tecnico presieduto dai tre Re Magi (proprio loro, quelli che arrivano due giorni prima di Ascanio) e con la Regina Zeal stravaccata sul suo trono arcano a deridere i poveracci rimasti sulla terra a prendere freddo.

Zeal
La isla bonita

Ma alla Regina Zeal tutta questa libidine non basta, vuole risparmiare una volta per tutte sui botulino party e chiede ai Re Magi di costruirle una macchina in grado di renderla immortale. Ovviamente i tre fanno un pastrocchio e costruiscono la Mammon Machine che, nel tentativo di incanalare il potere di Lavos, crea un enorme varco dimensionale che esilia a spasso nel tempo la Regina, i suoi figli e tutto il governo tecnico dell’Epifania. E’ la fine del sogno offshore di Zeal, l’umanità si trova a far fronte ad una lunga crisi economica e magica nel suo Medioevo.

zealmammon
Parardiso fiscale perduto

600 A.D. I secoli bui vedono il regno della dinastia Guardia opporsi all’ultimo stregone rimasto nel mondo, il malvagio Magus che, al comando dei mostruosi Mistici, conduce la sua Jyhad nel nome di Lavos. Senza i petrodollari a finanziarlo Magus è costretto a compiere un rito estremo per evocare un’entità aliena demoniaca giunta sulla terra con il meteorite Lavos. Ed è subito epic fail.

Magus lavos
Lavos è grande e Magus è il suo Profeta

 

Giocabilità 10

Crononanna
Svegliaaaa!!!1!

Oggi: Il nostro protagonista Crono viene svegliato a poche ore dalla fiera del Millennio dagli schiamazzi della madre, un pessimismo e fastidio tale da fargli diventare i maroni grossi come la sfera Genkidama. Crono (che è ignorante come una capra ateo-bastarda e non conosce tutte le vicende narrate finora) si reca in piazza per assistere alla presentazione della nuova invenzione della sua amica toscana Lucca, una nerd che indossa sempre il cosplay di ordinanza di Bulma (ma non è ancora riuscita a pagarsi la mastoplastica, state sintonizzati per il crowdfunding).

Chrono Malre
Che faccia male quando sale

Non è un giorno di pioggia, non c’è Giuliano, ma Crono incontra Marle per caso, una squinzia bionda con gli stessi riflessi dell’Antonella Elia che si rivela poi essere la Principessa Nadia, erede al trono del Regno di Guardia. Il pendente che Marle porta al collo provoca una brutta reazione con la macchina del tempo di Lucca.

back in time
A spasso nel Tempo

Marle finisce nel medioevo dove la sua antenata Principessa Leene è stata rapita dai Mistici. Sarà compito di Crono, Lucca e del giocatore di turno scoprire tutti gli intrighi e le vicissitudini che hanno portato a questo gigantesco paradosso temporale, con tanto di spauracchio sulla Teoria del Nonno, viaggi in un futuro apocalittico governato da Skynet e poi di nuovo indietro nel tempo per svelare il mistero di Lavos ed evitare la fine del mondo.

motherbrain
“Vieni con me, se vuoi vivere”

Nonostante il canonico sistema ad incontri della Square Chrono Trigger riesce a svettare tra i suoi parenti stretti Final Fantasy e Dragon Quest grazie all’interattività con tutta la mitologia che sta alle fondamenta della situazione. Ogni azione del giocatore può irrimediabilmente compromettere il futuro, come lasciare un futuristico robot nel medioevo a coltivare un’area desertificata per 400 anni e ritrovarlo poi nel presente, dove i suoi rottami arrugginiti vengono venerati come se fossero reliquie. L’esaltazione e la suspense per il susseguirsi degli eventi è totale, mentre sarete intrappolati nel flusso del Divenire assaporerete gli stessi brividi ed emozioni di Marty McFly quando rischiava di sifonarsi la madre al ballo della scuola. Roba da far spruzzare geyser di sangue fuori dal naso di Freud (non preoccupatevi, colpa della cocaina).

Chrono-Trigger cast
Strade? Dove andiamo noi non servono strade

 

Grafica 10 e Sonoro 10

Chrono-Trigger-All-Sprites

Square + Toriyama = Sex. Fu-sio-ne tra il miglior team di sempre dei jrpg e il grande artista che ci ha regalato lo shonenpanettone, praticamente un Vanzina nipponico con la matita al posto della cinepresa. Nei personaggi di Chrono Trigger potrete rivedere tutti gli eroi di Dragon Ball interpretare nuovi ruoli, impossibile non riconoscere Vegeta nel narcisismo e nella stempiatura di Magus, e c’è pure il superguest Cell nell’epicissimo combattimento finale conto Lavos. Perfect Character Design, tac!

Cell
Cell Game

I fondali sembrano delle opere pittoriche così pregiate da far restare basito anche il maestro Paniccia. Come nel caso del processo di Crono, dove il nostro spettinatissimo eroe è vittima delle macchinazioni del Giudice Santi Licheri.

Forum
Forum

La grafica di Chrono Trigger rappresenta l’apice del Super Nes, superata solamente dalle genialate della Rare su Donkey Kong Country. Si smarmella tantissimo anche con il Mode 7, come nel livello del futuro dove affronteremo il robot racer Johnny in una gara di velocità da far brutto anche a F-Zero.

Race
Mad Crono: Fury Road

La maestosa colonna sonora composta da Mitsuda comprende tra le tante gloriose sinfonie due delle canzoni preferite di sempre di John Romero. E’ il caso di dirlo: noi non siamo degni.

E questa è la preferita del Cummenda, commuovetevi animali!

 

Longevità 10

I jrpg ci accompagnano sempre per decine, se non centinaia di ore garantendo una longevità invidiabile. Purtroppo tutto questo tempo necessario per completare i titoli non favorisce certo una frequente rigiocabilità. Chrono Trigger primeggia anche nel creare il giusto equilibrio tra questi due parametri apparentemente opposti. Una media di 20 ore necessarie per finirlo dignitosamente completando tutte le quest attive potrebbero sembrare poche per il genere, ma la cosa che rende Chrono Trigger speciale sono i 12 diversi finali nascosti tra i paradossi temporali di questa intricatissima faccenda. Non li spiegheremo nel dettaglio per evitare spoiler criminali che comprometterebbero una delle più belle avventure narrative della storia del settore, ma vogliamo citare alcuni capolavori iperbolici.

Fastestmanalive

Nessun finale ma una versione di “Uomini e Donne” con protagoniste Lucca e Marle, che commentano maliziosamente le “doti” dei vitelloni presenti nella storia.

cracra

Tornati al presente Marle si accorge di gracidare e zompare come una rana, l’ipnorospica verità è nascosta nel video di matrimonio della sua trisavola col vizietto del sesso interspecie.

Toriyamasan

Crono si risveglia alla fine dei tempi e incontra il Dream Team degli sviluppatori, con Toriyama-san che sfoggia l’immancabile mascherina anti-smog.

Reperibilità/Come cacchio ci gioco?

Il vostro Super Nes non ha senso di esistere se non possedete questo gioco, quindi attivate il radar del drago o fatevi finanziare dalla Capsule Corp.

Concludendo

La più bella storia che possiate mai giocare sulla vostra console, che dall’esaltazione si trasformerà in Super Saiyan Nintendo. Tutti dieci, roba da farvi esplodere di libidine lo scouter.

 

Citazione:

Takkarapt Poppolunga Pupilitoparo!

cummenda

Un pensiero su “Chrono Trigger (1995)

  1. Pingback: I Bit-elloni presentano: Super Nintendo Classic Mini – I bit-elloni

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