GuitarFreaks (1998)

Metti il Bolero, slega il movimento, il pensiero, più sesso! (di Bionic Cummenda)

gtrfrksa

Nonostante la Teoria dei Molti Mondi, che asserisce l’esistenza di un infinito numero di Cummenda e di universi, possiamo assicurarvi che in nessuno di essi troverete un Cummenda che balla. Per il Cummenda la danza è una pratica che viene svolta rigorosamente sul tavolo o su qualsiasi struttura sopraelevata che permetta alla mandrilla di turno di esporre la propria procacità affinché il Cummenda possa gratificarla con una serie più o meno consecutiva di centomila, infilate nella gettoniera della giarrettiera. La danza si conclude sempre con un profondissimo game over sotto il tavolo di cui sopra, mentre il Cummenda sorseggia un Lagavulin seduto, ovviamente, in pole position. Ora immaginate il disagio dell’agiatissimo Cummenda che, vagando in un’apocalittica sala giochi della Riviera alla fine del 199X, si ritrovò ad assistere alla totale desertificazione videoludica dei cabinati per lasciare spazio alla penuria danzante dei Rhythm Games. La fine del Millennio era ormai vicina, e non ci si poteva neanche soffermare troppo sulle forme sobbalzanti delle nuove giocatrici senza rischiare di farsi un fine settimana a San Vittore. La salvezza arrivò dalla Konami che, guardando a quella piccola spiaggia ai confini della Riviera che è Cattolica, decise di prendere ispirazione dal cantautore locale per trasformare tutti i videogiocatori della Fine dei Tempi in GuitarFreaks!

Ma prima, un giusto omaggio a chi ha teorizzato il Dominio Economico fondato sull’esportazione della Piadina!

 

Trama

Ai uanna rock maderfader!!!! (puoi dirlo forte Samir)

 

Gameplay 8

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Il plug-in del Destino

Ancor prima dei Tenacious D i videogiocatori del 1998 hanno dovuto affrontare l’Armageddon Arcade di fine millennio a suon di chitarra, ridotta a soli tre tasti per venire incontro alle limitate capacità strumentali dei nostri eroi e delle loro mani fucilate. Ma si sa che quando c’è la libidine chiunque può diventare uno sgrillettatore professionista e il chitarrone plasticato di GuitarFreaks sottrae la sostanza per esibire una forma fatta di esaltazione esagerata, tale da trasformarvi nei Beppe Maniglia della sala giochi. Lo schema è semplice: il tasto giusto al momento giusto mentre sullo schermo compaiono i le barre colorate in corrispondenza delle schitarrate della canzone di turno, più se ne azzeccano più aumenterà la barra Groove Gauge che dovrete dominare alla ricerca del Perfect. Un mix di puro playback alla Festivalbar e il Gioca Jouer, con tanto di palm mute, impennate, slego con la pick bar, dormire, salutare, autostop, macho, ok, baciare, saluti (x2).

Superman
Superman!

 

Grafica 6 e Sonoro 8

Hypnotica, Ska Ska n° 1 e L.A. Rider. Non c’è bisogno di riesumare l’Uomo Gatto: dietro questi titoli non troverete i Chemical Brothers, gli Specials o i Guns. Tutta la tracklist di Guitar Freaks è composta da grandi tributi ai vari generi che hanno fatto la storia della sei corde: si parte dal Jazz di Jazzy Cat proseguendo con lo schitarreggio blues di Chicago Blue fino allo scatarraggio punk di Happy Man, con tanto di video-tributo ai Sex Pistols e a quel cagnaccio di Sid.

Ma la vera tamarrata heavy che ci ha fatto impennare la chitarra (e non solo) è Fire, un True Metal così macho da far sembrare uomosensuale perfino Joey de Maio.

 

Longevità 8.5

Se riuscite a sopravvivere alla crescente difficoltà diventerete dei veri GuitarFreaks e potrete vantarvi di essere degli shredder supersonici di un nonstrumento. Non sarà facile, perché ai livelli di difficoltà supremi dovrete praticamente impararvi a memoria le canzoni e suonare indipendentemente dalla raffica di barre che vedrete passare sullo schermo, troppo veloci per i vostri occhi di animali. Ma perdere la vista e dare il benvenuto all’artrite vi trasformerà nel maschio alfa della sala giochi, perché il chitarrista ha sempre il diritto dello ius primae noctis su tutte le groupies, parola di un adone come Joe Satriani.

satriani
Voldemort/Dr. Male on guitar

 

Reperibilità/Come cacchio ci gioco?

Potete giocarlo anche sulla Playstation, ma la versione casalinga deve essere solo un gioco di mano utile per arrivare pronti in sala giochi e dominare la scena. Ogni riferimento a onanismo e successivo rimorchiaggio non è puramente casuale.

LostInTranslation
“Se fai il Perfect sarò la tua Sailor”

 

 Concludendo

Volete sentire quanto sono sode le ballerine che zompano su Dance Dance Revolution? Imparate a stupirle smanettando sulla chitarra e vedrete che poi zomperanno su di voi. E se sono delle jailbait che si fa? Si va di cbcr, perché il Retrogamer è un signore e torna sempre indietro, dal retro. Salutare (x2)

cettetto

Citazione:

“Ciao, ciao belle tettine”

cummenda

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