Mario Kart 64

Le prime derapate in 3D non si scordano mai… di Mystical Tango

maxresdefault.jpg

 

Fino al ’96 Mamma Nintendo ci aveva deliziato solamente con Go Kart in due dimensioni.
A tempi maturi però decise bene di fare il salto.
Ed ecco il capolavoro assoluto. Un gioco che tra una derapata, un guscio rosso nella coppa e una banana scivolosa… è stato in grado di compromettere e a volte anche mettere fine a delle amicizie decennali.

Mario-Kart-64.jpg
TRAMA

Non pervenuta. Qua non c’è nessuna principessa da salvare. Niente di nobile. Il nostro eroe italo/giapponese non avrà alleati nemmeno nel fratellone Luigi.
Un tutti contro tutti senza esclusione di gusci, sportellate e deraponi in faccia.

GAMEPLAY

Andrò controcorrente ma, secondo me, il controller del N64 era una roba strepitosa. Offriva un’esperienza di gioco unica. Guidare i kart con con lo stick analogico è una goduria mai vista prima. Una precisione e un controllo unici.
Daltronde lo sappiamo, Nintendo avrà tutti i difetti del mondo (vero Fox Mulder? Maledetto hater della malora… :*) ma in quanto a giocabilità, era, è e sarà prima in classifica.
Quattro modalità di gioco, una più divertente dell’altra.

– Grand prix: Classica modalità “Gran premio” dove 1 o 2 giocatori umani si sfidano contro 7 o 8 kart comandati dal computer, in una serie di circuiti. Vengono assegnati punti in base al piazzamento, chi ha ootenuto i migliori piazzamenti alla fine dei 4 circuiti vince. Semplice no?

– Time trial: Modalità ad un solo giocatore, dove bisogna completare 3 giri su un dato percorso nel minor tempo possibile.

– Versus mode: Da due a quattro giocatori ci si sfida su un dato percorso senza nessun kart comandato dal computer.

– Battle mode: Da due a quattro giocatori ci si sfida “all’ultimo palloncino” in un’arena.
Ogni giocatore inizia la sfida con tre palloncini attaccati al kart. L’obiettivo eè di scoppiare i palloncini dell’avversario con i vari oggetti che si trovano all’interno dell’arena.

maxresdefault-1.jpg
Le arene di COD lo devono puppare fortissimo.


GRAFICA E SONORO

Il passaggio alla grafica 3D, ha permesso diverse funzionalità che prima sarebbero state impossibili, rendendo l’interazione con i circuiti molto più “profonda”.
Una nota negativa però, fu che nonostante i circuiti fossero tutti in 3D, i personaggi e i kart rimasero tutti in 2D.
Rimane il fatto che il passaggio dalla versione SNES a quella N64, fece sgranare diversi occhi. Goduria allo stato puro.

maxresdefault-2.jpg

LONGEVITÀ

Tasto semi-dolente purtroppo. Il gioco in single player è davvero troppo facile. È possibile, anche per i giocatori non proprio “hardcore”, finire il gioco in poco tempo e senza troppe difficoltà.
Ci sono tre tipi di cilindrate, che fanno le veci delle difficoltà: “50cc”, “100cc” e “150cc”.
Che io ridefinirei per l’occasione: “pipponi”, “pippe” e “sei bravo ma non ti montare la testa che non hai fatto l’impresa del secolo… scemo”.
Ovviamente come in ogni gioco multiplayer la longevità è data appunto della possibilità di poter giocare all’infinito con amici, nemici e vicini. Il gioco potrebbe durare a lungo… almeno fino a quando vi rimangono amici, perché come già detto, Mario Kart ha fatto finire più amicizie della figa.

Pro tip: se conoscete qualcuno che vi sta sul cazzo… ma di brutto… invitatelo a casa, fatelo infottare abbestia con Mario Kart 64, fate in modo di mandarlo in testa. Voi state leggermente a fondo classifica, garantito che vi capiterà un guscio blu prima o poi.
Il guscio blu è quell’arma subdola che colpisce il primo in classifica. Colpitelo con quello poco prima del traguardo. Garantito che non lo vedrete più.

REPERIBILITÁ/COME CACCHIO CI GIOCO

Facilissimo da rimediare sui vari siti conosciuti.
Il prezzo dipende ovviamente un po’ dalle condizioni. Si va dai 25 per solo la cartuccia, fino ai 130 per tutto l’ambaradan con scatola e istruzioni in ottimo stato.

$_57.JPG

CONCLUDENDO

Personalmente nella top 10 dei giochi per N64. DIvertente, supergiocabile, fluido e formidabile in multiplayer.
Consigliatissimo anche a tutti i segaioli che “io solo Forza e Granturismo”.
Fatevela na risata ogni tanto, che magari domani vi ritrovano freddi.

Ah a proposito… a breve il vostro amatissimo ninja di quartiere Mystical Tango, avraà un incontro importantissimo.
Ho ricevuto una sfida dal Temibbile… un ninja di Rebibbia. Un trucido.
Se non doveste sentire più mie notizie… ci vediamo all’inferno.

tango.png
Mystical Tango

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...