Beetlejuice (NES)

Morire non è mai stato così facile (di Winona Raiden)

Accogliamo la primavera con il tie-in e mi sembra più che opportuno, direi quasi doveroso, presentarvi uno dei videogames tratti dal film che mi ha resa celebre al grande pubblico: Beetlejuice, qui nella sua versione per NES!

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TRAMA

Spaventare, spaventare, spaventare! Proprio come nel film, il demone di bianconero vestito vuole sbarazzarsi della famiglia Deetz e per raggiungere il suo scopo ricorrerà a diverse tecniche di terrore, come si conviene a un BioEsorcista! Alcuni livelli sono ambientati nei luoghi della storia, come le stanze della casa o il deserto di serpenti, mentre altri, come le fogne, sono novità, anche se coerenti con la trama originale.

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Qui stavo iniziando a valutare di entrare nell’ordine dei ninja

GAMEPLAY

Semplice ma niente affatto facile. Si hanno a disposizione 4 tasti, due per saltare più o meno in alto e 2 per pestare i piedi o sparare, più o meno frequentemente. Alcuni livelli hanno una struttura a platform, alcuni una visuale dall’alto. Le parti a platform nascondono molti passaggi segreti e spesso non è così chiaro capire dove si deve andare per avanzare: per esempio, alcune nuvolette “trasportatrici” si attivano solo eliminando determinati nemici quindi il gioco richiede una certa attenzione ad ogni dettaglio e agli innumerevoli nemici e ostacoli che vi si parano davanti continuamente. Schiacciando gli insetti o alcuni degli avversari più grossi si ottengono dei voucher da spendere al negozio per ottenere trucchi spaventosi o vite aggiuntive. Come vedete già negli anni 90 iniziava a diffondersi questo metodo di pagamento!

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Posso pagarti in voucher che c’è la crisi?

Bisogna anche imparare a utilizzare le diverse armi, poiché non tutte uccidono tutti i mostri! Da questo punto di vista però lo Spiritello Porcello vi darà di tanto in tanto qualche indizio che vi aiuti a capire quale spavento scegliere.
I livelli con visuale dall’alto prevedono diverse missioni, come ritrovare gli occhiali da vista di Adam, e bisogna destreggiarsi tra vari mostriciattoli aprendo porte, servendosi di portali di teletrasporto e così via.
Ritengo veramente indovinata la scelta di alternare le due modalità, che rende il gioco ancora più vario e stimolante!
La partita comincia con le canoniche 3 vite e se ne perde una dopo essere stati colpiti un certo numero di volte dagli avversari: questo ci è di poco aiuto in realtà perché alcuni nemici sono più potenti di altri e sono in grado di uccidervi al primo contatto! La strategia migliore è senz’altro quella di evitare il più possibile di andare addosso a qualcuno (o qualcosa!).

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GRAFICA & SONORO

Entrambi molto, molto curati! Beetlejuice esce nel 1991 e la Nintendo non ha mai avuto grossi problemi a creare dei titoli belli da vedere e da ascoltare! In questo caso poi è stato rispettato appieno lo stile del film, che prevede colori acidi, forme sbilenche e un sentore di marcio in sottofondo!
Anche il sonoro ha una sua fetta di importanza, con motivetti Burtoniani simpatici e sinistri al punto giusto che cambiano di livello in livello raggiungendo un grado di inquietudine sempre maggiore. Insomma, non esagero quando dico che vi sembrerà di prendere parte in prima persona a questo piccolo grande cult del cinema (e soprattutto della mia filmografia)!

la qualità ha rotto il cazzo
Per coerenza l’ho caricata sgranata

Tutto perfetto? No, perché la perfezione ci fa schifo ed evidentemente anche alla Rare la pensano così, visto che hanno ben pensato di piazzare al centro dello schermo il contatore delle vite, che oltretutto sfarfalla creando un effetto vedo-non vedo davvero sensuale.

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LONGEVITÁ

Coi platform sono sempre stata bravina ma posso dirvi senza vergogna che per riuscire a superare il primissimo livello ho dovuto provare almeno 5-6 volte. Stiamo parlando di uno stage che prevede qualcosa come 10 salti in tutto, quindi decisamente breve, eppure le insidie sono tante e bisogna stare sempre all’occhio. Per questo motivo Beetlejuice vi terrà attaccati lì per un bel po’, ed anche una volta finito è uno di quei giochi che viene voglia di ripetere, magari andando ad esplorare tutti i passaggi segreti.

REPERIBILITÁ/COME CACCHIO CI GIOCO

Se siete così bravi da avere ancora un vecchio NES funzionante vi basterà un veloce giro su Ebay per portarvelo a casa a un prezzo decisamente onesto. Si trovano principalmente cartucce loose ma qualcosina con la scatola c’è, sempre a prezzi onesti. Poi se siete particolarmente presi bene è disponibile anche il portachiavi!

 

CONCLUDENDO

Sapete cosa fa ridere? Che ho letto una recensione di sto gioco su Crappy Games Wikia ed elencava come motivi per cui fa schifo le stesse caratteristiche che io vi ho descritto come punti forti!
Ah, è proprio vero che la gente non capisce un cazzo i gusti sono del tutto personali!
Comunque voi fidatevi della Winona e provatelo. Amate il film? Apprezzate tutto ciò che gli anglofoni chiamerebbero “spooky” o “creepy”? Volete un platform con qualche quid extra?
Beh state ancora leggendo? Andate a giocare, no?!

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