Retrolampi #16


A noi Bit-Elloni la musica piace tanto, e laddove molti generi causano accese discussioni e lo sdegno di almeno un paio di membri, il punk è uno dei pochi che ci mette d’accordo tutti e quattro.
Inutile dire quale sia l’orientamento politico tipicamente più associato agli amici dalle creste variopinte: se ce l’avete sulla punta della lingua ma proprio non vi viene, ecco un blando suggerimento:

Questa piccola introduzione per arrivare a parlarvi di Jeff Hong, un ragazzo che come noi amava il punk e i videogames.
A tal punto che, nel 2014, ha deciso di unire queste due passioni e dare vita a Punktendo, un progetto che prende i protagonisti della scena e li rende protagonisti di coloratissime scenografie a 8bit.

Il nostro eroe

Esatto, so che a leggere “2014” stavate già inorridendo ma vi tranquillizzo subito: Jeff Hong non è uno sprovveduto, non solo perché ha lavorato per gente come Disney, Nickelodeon e Fox Animation, ma anche e soprattutto perché le rivisitazioni del suo progetto riguardano giochi usciti prima del 2000. Molto prima del 2000.

Come lascia intendere il nome, i vg omaggiati fanno tutti parte della casa della grande N e in particolare del NES, mentre i “nuovi” personaggi provengono tutti dal punk hardcore americano.

Ora, non voglio fare quella che vi invoglia per poi concludere l’articolo con “tutto bello ma per giocare a questi titoli dovete sganciare 1000 € o aspettare di avere Saturno favorevole (eventualità estremamente improbabile)” quindi vi darò subito una buona notizia: tutto quello che vi serve è una connessione a Internet. In realtà vi serve anche un browser con Flash abilitato ma spero sia sottinteso.
Dovete solo andare su www.punktendo.com, selezionare il gioco che vi interessa e impostare i tasti. Tra l’altro questa operazione viene resa più semplice che mai: sullo schermo apparirà un classico joypad Nintendo e cliccando su ognuno dei suoi tasti potrete decidere quale comando associargli.

Ma arriviamo al sodo e vediamo che cosa offre Punktendo!

Uno dei “remake” più comici è senz’altro MegaMan che diventa DanZig: il nerboruto ex cantante dei Misfits, nonché autore di una fortunatissima carriera solista e protagonista di una pagina Facebook che pubblica solo meme ispirati a lui, qui prende il posto del supereroe per combattere i 6 boss del gioco. Indossa la divisa d’ordinanza, ovvero ciuffo catramato e pettorali in vista, per asfaltare i nemici a colpi di testosterone.

Gli appassionati di giochi sportivi potranno poi cimentarsi in Fat Mike’s Golf e vedere il cantante dei NOFX, ormai in pensione, che si rilassa non più con dosi eccessive di Valium ma con più salutari partite di golf.

Si poteva evitare di “moddare” Super Mario? Ovviamente no! L’onore di sostituirlo spetta a Mikey Erg, uno che ha suonato in un sacco di band. La più nota è appunto quella dei The Ergs!, ma potete ascoltarlo all’opera anche nei Parasites, The Dopamines e Star Fucking Hipsters, solo per citare i nomi più rassicuranti.

Non mi soffermo più di tanto sulla descrizione dei giochi perché le regole e lo svolgimento non sono stati cambiati e trattandosi di grandissimi classici è estremamente probabile che li conosciate a memoria.

Continuiamo quindi con Milo Fu. Qui Milo, la celebre mascotte occhialuta degli album dei Descendents, si trova catapultato in un universo giapponese, circondato da ninja che lo attaccano su tutti i fronti. Riuscirà a smetterla di piangersi addosso da bravo emo e reagire a suon di calci e pugni? Dipende solo da voi!

È dal 2016 che Hong non aggiorna il suo database: l’ultimo titolo aggiunto è stato Metroid Featuring Laura Jane Grace, nome che avete già letto in uno degli ultimi articoli del Cummenda!

Oltre ai giochi da me nominati, sul sito ne sono presenti molti altri, tra cui alcuni che non presentano un protagonista punk ma sono punk nell’attitudine, come Duckless Hunt, in cui dovete tentare di sparare a delle anatre invisibili, o Gay Popeye: qui i ruoli si invertono, Bruto diventa l’oggetto dell’amore di Braccio di Ferro e Olivia il nemico!

Che dire di grafica e sonoro? Come vi accennavo, a parte la sostituzione dello sprite del personaggio giocante non sono state apportate modifiche, pertanto tutti i giochi godono della bellissima grafica dai colori squillanti del NES e dei suoi motivetti polifonici.
Certo, a voler fare le cose alla perfezione si sarebbero potuto sostituire le sigle con riadattamenti “a 8bit” delle canzoni dei protagonisti… chissà che Jeff Hong non colga questo appello e riprenda in mano il suo progetto modificando anche le musiche!

Per il momento, cari Bit-Ellini, vi invito a visitare il sito e provare tutti i titoli presenti!

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