FailSafe (Atari 7800)

Per portare il concetto di “Homebrew fatti bene” all’ennesima potenza serviva un Tank! (di Starfox Mulder)

large_954_7800_Failsafe_Detail_Large
“Aveva il tuo stesso identico umore, ma la divisa…Atari.”

E’ il 1982, forse l’anno più significativo della storia dell’umanità tutta, quando il mondo si vide presentare una delle console meno comprese di tutti i tempi: l’Atari 5200.
Il pesante catafalco non aveva tanti titoli e quei pochi erano conversioni migliorate di giochi già visti ma, nel preambolo all’apocalisse che arriverà solo un anno dopo col contributo di Spielberg, un titolo si fece notare come esclusiva meritevolissima: Countermeasure.
Prego, a voi una diapositiva:

s_Countermeasure_2.png
Grezzo (1)!

Il gioco vendette poco perché il 5200 non se lo comprò manco Kassar ma in compenso restò nel cuore dei pochi che lo provarono senza nessuna speranza reale di un seguito…fino al 2010. SIGLA!

 

TRAMA

Breve riassunto della trama di Countermeasure: “I terroristi vogliono far saltare il mondo con una serie di testate nucleari, starà a noi impedirglielo.”
Non guardate me, erano gli anni 80!
Visto che Failsafe parte da dove finisce Countermeasure, il mai abbastanza lodato Bob De Crescenzo (programmatore del gioco e di un altra decina di titoloni per console Atari redivive) disse: “ok, se ne sono scordata una” ed eccoci di nuovo sul Tank con l’obbiettivo chiaro di scovare la bomba mancante ed il modo di disinnescarla.
Vabbe Bob, sei bravo in altre cose, tipo il…

1
Level 1: città random!

GAMEPLAY

“Com’è bello passeggiar col Tank, il cingolato ti fa rallegrar…”cantava Bert in Mary Poppins e noi belli felici carichiamo la cartuccia, scegliamo uno dei tre livelli di difficoltà e ci inoltriamo per le città devastate dalla guerra nel primo livello del gioco. Un tank rosso sotto mano da muovere con la croce direzionale e colpi infiniti da sparare ai nostri nemici con uno dei due tasti azione a scelta in attesa di raggiungere la fine dello stage. Semplicissimo e immediato. Bene che sia così dato che dovremo concentrarci su tutto ciò che accade a schermo. Nella barra in alto sapremo sempre quante vite ci restano e soprattutto quanto tempo prima che la bomba esploda e il gioco finisca mentre nella barra in basso: il carburante.

2
Livello 2: periferie sovietiche

Già perché pure quello può finire quindi ci conviene muoverci con parsimonia e celerità, due elementi che renderanno il gioco tutt’altro che una partita a scacchi (o forse sì, mai capiti gli scacchi, NdMe).
I nemici sul nostro percorso sono di ben 6 tipi diversi, alcuni statici ed altri mobili, con ovviamente le loro peculiarità. La prima cosa da fare sarà imparare il raggio di azione dei nostri colpi, intesi come distanza e direzione. Soprattutto quest’ultima farà tutta la differenza del mondo perché i nemici hanno angolazioni di tiro differenti ed ecco che starà a noi evitare di finire sotto i loro colpi mentre contemporaneamente li attaccheremo nei loro angoli ciechi.
Per fortuna lungo il percorso troveremo diversi power up, alcuni comuni ed altri speciali.
I primi sono di 4 tipi:
– F : blocca i nemici per qualche secondo;
– I: diventiamo invulnerabili per un po’;
– S: acquisiamo per qualche istante una velocità assurda (che spesso di ammazzerà);
– D: i nostri colpi aumentano di molto la gittata per un po’ di tempo;
mentre i secondi serviranno principalmente per recuperare risorse (vite extra, tempo a nostra disposizione e carburante) o scoprire la password da inserire a fine gioco per disinnescare la bomba.

3
Livello 3: Rimini

GRAFICA & SONORO

La parte che più mi ha convinto della grafica di Failsafe è l’enorme varietà di colori e scenari. I 6 livelli non si assomigliano affatto e la palette dei colori utilizzata e sempre coloratissima e ricca. Il sonoro fa il suo lavoro in modo più che dignitoso, soprattutto considerate le note limitazioni dell’hardware del 7800 (che non si discostava quasi per nulla da quello del 2600 sul fronte sonoro), e ci dona pure una musichetta finale in caso riuscissimo a portare a termine l’impresa.

4
Livello 5: intestino crasso!

LONGEVITÀ

“Qui non ci perculi: un timer di 45 minuti non è certo un buon biglietto da visita per la durata di un videogame!” direte voi, e invece state a parlare a vanvera, venite mica da facebook?
Il gioco va finito in poco tempo, è verissimo, ma vi assicuro che prima di riuscirci anche solo a livello Novizio dovrete fare un numero altissimo di tentativi per passare tutti e sei i livelli del gioco incolumi, poi non solo vi resteranno i livelli di difficoltà Intermedio e Avanzato da terminare ma anche una gran voglia di riprenderlo subito. Failsafe da assuefazione quasi immediata ed una volta morti per un vostro errore (sempre e comunque, non ci sono morti ingiuste qui) vorrete all’istante riprovare memori dell’errore fatto un attimo prima.

2ev1eo.jpg
Diffidate dai Tank sbagliati.

REPERIBILITÀ/COME CACCHIO CI GIOCO

Due scelte, una migliore dell’altra.
In primis va detto che Failsafe è stato rilasciato gratuitamente dal suo autore QUI, in caso apprezziate l’emulazione legale. Inizialmente Bob non aveva neppure pensato di vendere il gioco ed infatti quando la community insistette per una versione fisica, il nostro eroe si assicurò che la versione free restasse disponibile.
Se sarete quindi tra coloro che smaniano la versione fisica, potrete sempre ordinarla QUI, così da godere del cartuccione e libretto annesso.

large_954_7800_Failsafe_2.jpg
A.k.a. Forme Fisiche

CONCLUSIONE

Un mese dedicato agli homebrews? No problem Sir, vi piazzo lì quello che ritengo sia uno dei migliori prodotti originali fatti senza una vera produzione alle spalle. Chiamatelo indie, lettera d’amore nei confronti dei tempi andati o chiamatelo Samantha se preferite, quel che conta è che finita sta recensione vi mettiate ad emulare Failsafe col vostro Raspberry, PSP o PC di turno. Questo è quel che vuole Bob De Crescenzo, questo è quel che vuole l’America….e fin’ora ha sempre funzionato bene!

starfox mulder

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...