SIAMO ALLA FINE DEL 2000+21

L’articolo 443 di questo blog non poteva che essere un articolo un po’ diverso. 443, la porta standard di tutto il traffico http protetto di rete, ovvero https (Ho Tante Titaniche Protezioni Stronzo). Perchè qui le cose si fanno per bene, non confondiamo mica il burro con la ferrovia.

Un saluto da tutta la crew Bit-ellonica o meglio dire “Byte-llonica” visto e considerato che, includendo anche gli ibernati in attesa di disgelo stile Futurama, abbiamo raggiungo gli 8 membri! Il prossimo step lo vediamo un po’ più difficile poiché per diventare i “Kilobyte-lloni” dovremmo essere 1024*8 = 8192. A conti fatti sarebbe un netto rilassamento delle tempistiche visto che ognuno di noi, considerando una cadenza settimanale, pubblicherebbe un articolo ogni 157 anni. In quel caso però cercheremo un addetto a gestire il gruppo di messaggistica immediata e coordinamento. Richiesto zen, repressione della rabbia, fedina penale pulita e patente C del camion così a caso. Pagamento in visibilità a 6 mesi.

Bene. Visto e considerato che questo anno è stato prolifico in termini di articoli, l’organico si è allargato ed è la fine di questo anno non bisesto, ma per questo non meno funesto, vogliamo condire le vostre festività (nessuno ha detto Natale. Questo articolo è politicamente corretto e approvato dalla UE) con un articolo di “fine anno” che ci sta come i canditi nel panettone. Quelli seri ovviamente, non quelli che sembra di mangiare cartone zuccherato. Come ben sapete è ormai nostra ferma e inamovibile convinzione che tutto ciò che sia successo dopo il 2000 sia sbagliato, salutiamo quindi l’anno retrodomini 2000+21 e accogliamo il 2000+22!!

Diciamo subito che non sarà un articolo celebrativo perché non siamo i tipi. Niente sviolinate a voi cari lettori anche se è innegabile che vi vogliamo bene. Niente parole come Mission o Vision o altri inglesismi. Quando diventeremo poi Kilobyte-lloni faremo un convegno alla fiera di Rimini dove il nostro Bionic Cummenda, supportato dai suoi collaboratori “Doge” e “Coin”, illustrerà tutte le KPI della baracca proiettando una presentazione piena di grafici con puntatore laser d’obbligo in mano e impianto Dolby a lato. Ricco buffet con cassoni, lampredotto, focaccia di Recco e pane e soppressata a seguire. Libidine con i fiocchi. Non esistono problemi ma solo opportunità.

Veniamo al dunque. Ripercorriamo questo 2000+21 riportando un articolo per ogni Bit-ellone, scritto e pubblicato nell’ultima rivoluzione terrestre e scelto appositamente dall’autore. Il tutto accompagnato da una colonna sonora. Ma a proposito di musica, siamo ancora in tempo per farvi perdere il Whamaggeddon (anche se le cover non valgono….).

VECCHIE MUMMIE E NUOVE LEVE

Doveroso riportare alla mente chi siamo, dove andiamo,cosa portiamo, sì ma chi siamo. Un fiorino.

Ricordiamo che, primo, siamo pigri e, secondo, siamo figli del quel WWW fatto di tabelle, frame e di sfondi color lilla, su sui stagliavano dei link hypertestuali blu cielo con sottolineatura estetica. Pertanto le vecchie mummie della crew (Starfox Mulder, Bionic Cummenda, Winona Raiden, Magnum CD-I e il crioconservato Mystical Tango) hanno già una biografia che riporteremo come link. Sì devi cliccare nel link qui sotto. Grazie. Non è difficile! Ricordati che noi vediamo il numero di visualizzazioni di una pagina, pertanto se questo link non ottiene almeno le stesse view di questo articolo significa che non hai cliccato e quindi meriti solo pay for play e avrà sulla coscienza il vederci piangere lacrime in pixel sgranati :'(.

THE HISTORY OF BIT-ELLONI

Piuttosto… veniamo alle new entry (chi più chi meno) per cui ancora non è stato detto nulla! … o quasi…


SEGATA KENSHIRO

La leggenda narra che il Settantottesimo successore della Sacra Scuola Kalinske, Segata Kénshiro, non sia nato da un fugace rapporto coniugale dei suoi genitori, ma che sia disceso dal cielo sotto un Fiore di Loto, dischiusosi nella foresta ai piedi del grande Monte Fasce, in provincia di Okinawa. Almeno così gli ha raccontato la madre quando le chiese come nascono i bambini.

All’età di nove anni gli apparve in sogno un velocissimo riccio blu che gli insegnò, notte dopo notte, i sacri principi delle Arti Marziali ed il codice per sbloccare il sangue in Mortal Kombat. Gli anni passarono, fino a che non fu richiamato direttamente da Sensei Tom Kalinske per ottenere l’illuminazione, il titolo di Maestro e l’abbonamento alla Metro C.

Durante il suo esportare in giro per il mondo sganassoni e Trofie al Pesto col Basilico di Prà, si ritrovò a Retrogaming Town, credendo che lì si tenesse l’ultima edizione del King Of Fighters Tournament in trasferta momentanea da South Town. Sfortunatamente così non era, e in un pub incontrò Starfox Mulder scambiandolo per Tails in completo. Dopo avere risolto il malinteso, i due rimasero a parlare di filosofia spicciola ed R-Type per una notte intera e negli anni successivi rimasero in contatto per cercare di svelare alcuni dei più arcani misteri del Retrogaming, tra cui: “perchè tutti trovano dei Tombi a 5 Euro al mercatino e noi no?“.

Da lì all’entrata nei Bit-elloni il passo fu breve e dal 2000+19 elargisce perle di saggezza e coppini dietro le orecchie dall’interno del suo Dojo. Se vi capita andatelo a trovare. Se è in casa non vi aprirà.


CRUSTY CAGE

Fu concepito negli anni ‘80 dietro il banchetto del merch ad un concerto degli Hüsker Dü, e visse i primi anni della sua vita felice e amato in un centro sociale di Birmingham studiando recitazione e arti marziali. In giovane età si trasferì in Italia nella riviera Romagnola dove sostituì il fish&chips con la piadina. Ragazzo estroverso , venne notato da un produttore cinematografico anche per via del suo aspetto ribelle e della sua cresta color castorino bagnato. La sua carriera decollò e le sue giornate passarono tra cineprese e pogo, tra champagne e birra scadente del discount.

Incontrò Starfox Mulder e Bionic Cummenda ad un Independent Day all’Arena Parco Nord di Bologna. Il primo approccio fu poco felice tanto che, durante una accesa discussione su quale fosse la migliore console degli anni ‘90, i due retrobulli gli tolsero gli occhiali e glieli ruppero davanti alla faccia. A questo punto il borchiato Cage fece una spaccata e tirò due cazzotti assestati nei coglioni dei poveri malcapitati per poi darsi alla fuga, ma solo per attirare la coppia di sfortunati verso un cesso chimico. Qui, una volta giunti e con l’inganno, li chiuse dentro e dicendo “erano occhiali da 500 dollari, stronzi!” sferrò un calcio ombra al cesso che però non si mosse. Cage a quel punto firmò un autografo e lo appiccicò al lato del cesso chimico ed esclamò la frase “Dovevi già essere caduto”. Il cesso cadde di colpo sommergendo i due malcapitati di sterco di punk in squaglia da birra scadente.

A questo punto non ci fu alternativa che farlo entrare nella crew a partire dall’anno funesto 2000+20.


MORGANA SHIRANUI

Morgana Shiranui è mezza strega e mezza vampira. Venne al mondo in un’epoca lontana (quando di preciso non frega a nessuno anche se nella sua presentazione dice di avere 3100 anni) in un bosco della Sila. Dotata di fascino e magnetismo, fa a fettine cuori come fossero soppressate e fa piangere copiose lacrime, quasi come ti infilasse delle cipolle di Tropea direttamente nel cristallino. In realtà, sotto sotto, la sua bontà d’animo è indiscussa. Da ragazza (che poi sti cazzi, i vampiri non invecchiano) ha avuto una relazione con Andy Borgad, che finì però presto a causa della sua dieta troppo piccante. Sull’uscio Andy disse con sguardo fermo e voce sicura “Basta! Scegli! O me o la ‘Nduja!”. Il resto è storia.

Tra le sue skills, oltre a lanciare fatture, succhiare sangue e fare essiccare peperoncini sul davanzale, sa smontare e rimontare un GameBoy in 5 minuti. Appassionata di punk, metal, grunge e tarantella, non fa mistero anche del suo amore per casa Nintendo ed è anche una fervente estimatrice dell’universo Sony.

Entra nei Bit-elloni nell’anno funesto 2000+21 anche per equilibrare un po’ la SEGAsità che regna incontrastata.


THE BEST OF THE BEAST

Come promesso ecco qui di seguito per ognuno dei nostri eroi (che vi meritate, non di cui avete bisogno!) una canzone e uno tra i suoi articoli sfornati in questo 2000+21 che grazie al dio del retrogaming è finito

PS: copiando direttamente i link agli articoli creava una preview bellissima ma oh, apriva il link direttamente in questa pagina. Siccome l’esperienza utente è superiore alla grafica (se non pensate così fuori da questo sito!) e non abbiamo troppo tempo per capire come girarci attorno, vi beccate i link alla WWW anni ’90.


STARFOX MULDER

Goku Vs Freezer is for boys. Germano contro Amilcare alla Bocciofila di Viserbella is for bad motherfuckers. [….] La boccia avversaria si allontana ma, inaspettatamente anche il boccino, che finisce per rimbalzare contro una precedente di Germano e termina il suo percorso proprio a contatto col peggior lancio dell’avversario.Nell’istante in cui si comprende che la partita, per il nonno di Fabrizio, è irrimediabilmente persa, il pubblico lancia un boato fragoroso ma non a sufficienza per coprire le parole pronunciate da Germano. Qual giorno Fabrizio, imparò la sua prima bestemmia. […] E’ il 1987, siamo a Bologna ed Ivan Venturi pubblica con Simulmondo uno dei primi videogiochi sviluppato che distribuito da una software house italiana.[…] quindi ci si concentra sul biscottone ed il suo titolo sportivo a sfere scagliate con millimetrica imprecazione [….]

BOCCE (C64 – AMIGA) – 04/05/2021

Starfox Mulder sceglie per le vostre orecchie…


BIONIC CUMMENDA

[…]Ma come sarebbe un governo retrogame? Crusty Cage e Bionic Cummenda si uniscono e scrivono in modalità Goro (ma sempre a legale distanza) una pagina della cronaca politica del mondo del retrogaming. Ironia dalla più illuminata alla più becera, satira, tanti luoghi comuni retroludici e non in una mano, Costituzione del retrogaming nell’altra. Si parte! E sei nel burro tutta la legislatura![…] Il grande giorno è giunto alle porte. Bowser fa il suo ingresso presso la sala principale del palazzo della principessa Peach vestito di tutto punto: scarpe eleganti, guscio lustro, spuntoni affilati, fazzoletto nel taschino e mentina rinfresca alito per ruggiti infuocati. La situazione è estrema e la chiamata dal Capo Del Regno Mario Bros. è stata come un fulmine a ciel sereno per lo storico rivale [….].

IL GOVERNO BOWSER – 24/02/2021

Bionic Cummenda sceglie per le vostre orecchie…


MAGNUM CD-I

[…] Il suo nome è Zombieville, un gioco sviluppato esclusivamente per PC da…Psygnosis […]Ebbene si, quest’avventura, che possiamo di fatto far rientrare tranquillamente nel canone dei survival horror, è opera proprio della celebre casa del gufo, benché essa abbia cercato in ogni modo di rendersene estranea. Roso dalla curiosità, caratteristica tipica di ogni buon investigatore, sono andato a cercare informazioni online e posso dirvi che questo titolo è oggi praticamente sconosciuto, tanto da non avere neanche una pagina di Wikipedia in inglese[…]

ZOMBIEVILLE – L’AMARA STORIA DI UN TITOLO RINNEGATO – 20/04/2021

Magnum CD-I sceglie per le vostre orecchie…


WINONA RAIDEN

Carissim*, come sapete nel Netherrealm il tempo scorre diversamente, e nell’ultimo periodo alcuni “affari” mi hanno tenuta occupata laggiù: ecco quindi perché, dopo l’introduzione della rubrica “Non amo la next gen ma…”, solo oggi arriva la prima recensione. Ovviamente in realtà l’ho scritta il giorno successivo, si tratta di un problema spaziotemporale tra dimensioni diverse: non cincischiamo oltre dunque, e addentriamoci nel bagnatissimo universo di Rain World!Ci troviamo in un mondo (per altro ormai sempre più vicino) completamente distrutto da una catastrofe ecologica, in cui l’unico retaggio rimasto a testimoniare il passaggio degli umani su questa sfortunata landa sono metri su metri di edifici ormai macilenti e abbandonati. [….]

NON AMO LA NEXT GEN MA… – RAIN WORLD (2017) – 09/11/2021

Winona Raiden sceglie per le vostre orecchie…


CRUSTY CAGE

L’altro giorno pensavo alla mia infanzia e al gaming del tempo. Parlando anche con un amico ricordai un periodo abbastanza felice della mia gioventù dove, oltre ai giochi per console, mi dilettavo con i LibroGame. Lupo Solitario era la mia collana preferita. [….] Per chi se li fosse persi, un LibroGame è una opera di narrativa molto in voga negli anni ‘80 e ‘90, che invece di avere uno scorrimento lineare e una trama statica, rende il lettore attivo nello svolgimento del racconto e nelle scelte che il protagonista deve fare. […] Quello che presentiamo qui di seguito non è una recensione dei libri game ma è una breve avventura inedita scritta per questo blog. […]

I DUE ALFIERI – 09/02/2021

Crusty Cage sceglie per le vostre orecchie…


MORGANA SHIRANUI

[…]Nel 1991, in Giappone prima che Zelda approdasse sul mattone grigio, nacque Mystic Quest (un gioco che ha 100 nomi). Le similitudini legate a Zelda sono molte, per lo meno se vediamo la prospettiva gioco sul lato GB. Consci del potenziale del gioco i nostri amati tedeschi hanno ben pensato di fare una versione nella loro lingua madre, con tanto di spot pubblicitario dell’epoca, mentre i collezionisti di vecchia data che possedevano una copia gridavano al capolavoro (che onestamente lo è). Parliamo di un action role playing, spin off di Final Fantasy su GB, che già intraprendendo la strada FF aveva perso molti punti, insomma meno action molto JRPG, cosa triste almeno per me.[…]

MYSTIC QUEST/FINAL FANTASY ADVENTURE/SEIKEN DENSETSU: FINAL FANTASY GAIDEN, 1991, SQUARE/SUNSOFT – 12/10/2021

Morgana Shiranui sceglie per le vostre orecchie…


SEGATA KENSHIRO

[…] Dopo aver immediatamente scartato Street Fighter 2, ché a metter l’avversario all’angolo e pigiare pulsanti a caso siam buoni tutti, e Art OF Fighting 2, che se uno ama la sodomia ci sono modi più piacevoli e profittevoli per praticarla, mi sono messo sotto le acque della cascata del Monte Fasce a meditare, lasciando che gli Spiriti dei precedenti Successori rispondessero a questo mio annoso quesito, attraverso la tecnica della Trasmigrazione Attraverso Satomi. […] Fra tutti i picchia picchia che hanno un posto speciale nel mio cuore di Successore, quelli della saga di Fatal Fury hanno quel qualcosa in più. Se escludo Garou: Mark Of The Wolves, che merita un libro di 898 pagine a parte, i miei pugni si alzano al cielo indicando quel gioco che illumina la mia speciale stella povertà, tanti sono gli spiccioli che ho lasciato nel cabinato e per il cartuccione AES: parlo di Fatal Fury Special! [….]

FATAL FURY SPECIAL – 27/10/2021

Segata Kénshiro sceglie per le vostre orecchie….


SIAMO GIUNTI ALLA FINE

Ma voi preferite il pandoro o il panettone?

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