ED INFINE, GIUNSE IL GAME BOY

Ciao a tutti, sono Morgana Shiranui e sono finalmente arrivata, con tanto di immagine!
(la trovate al termine dell’articolo).
Oggi vi racconterò la nascita della leggenda, ovvero come sia arrivato nelle mie mani l’amato Game Boy.

Era una notte buia e tempest… Ah no. Era un giorno di sole in un campo di grano… Aspé! Daccapo!!!

Era una sera del 1997, avevo sette anni ed aspettavo l’estate.
Negli anni novanta, essere bambin* e vivere in un villaggio calabrese (la Transilvania è fredda, avevo bisogno di un clima mite), permetteva di stringere amicizie pluriennali, come nel mio caso.
Mia nonna era una super maga: non sapeva togliere il malocchio, però riusciva a tenere a bada cinque nipoti vivaci (tranne me, visto che ero super tranquilla e timida). Quella sera mi chiese: “Se ti promuovono, cosa vuoi come regalo?”
Esitai, iniziai a pensare e dissi un timido: “Nulla nonna”, ma lei non si rassegnò. Passarono i giorni, poi a scuola un mio compagno di classe annunciò “Vendo il Game Boy, così compro la Playstation!”.
Al ritorno a casa, manco a farlo apposta, mia nonna mi rifece la fatidica domanda e stavolta non esitai: “Nonna! Voglio il Game Boy!”. La sua risposta fu:”Non so cosa sia, ma va bene”.

Uscimmo verso le 19:30, andammo a casa di questo mio ex-compagno di classe, e mia nonna pagò trentamila lire (così avevamo concordato). Anni dopo scoprì che quello era il primo Game Boy approdato in paese. Ancora oggi cerco il proprietario originale; tra l’altro, ironia della sorte, ci avevo giocato molto prima di acquistarlo, doveva essere mio nei secoli dei secoli (Amen).

I giochi erano pochi: “Taz Mania” non funzionante e “Super R.C. Pro-AM” (RC non sta per Reggio Calabria). Riuscii poi a recuperare titoli come “Teenage Mutant Ninja Turtles II: Back From The Sewers” (scambiato con un orecchino a forma di maiale) “Pokémon Gelbe” (giallo) “Pokémon Rote” (rosso), Tetris, Double Dragon e tanti altri. Tra quelli che giocai all’epoca, sicuramente quello che mi rimase più impresso fu “Hammerin’ Harry” che grafica! (ah perchè ci si vede qualcosa in quel mattone? N.D. Magnum 😉 )

Intanto, passava l’inverno ed iniziava l’estate, una di quelle calde estati tipiche del sud.
Ovviamente ero stata promossa a pieni voti!
L’estate si svolgeva sempre allo stesso modo, ma forse proprio per questo era tanto attesa!
Giocare a calcio per le vie del paese con il Super Santos, fare tardi a nascondino, sfidarsi in altri tipici giochi dal sapore folkloristico come “Palla avvelenata”, mangiare il gelato assieme e… giocare al Game Boy. Erano così le mie, anzi, le nostre estati perché avevo la mia “gang”. Era bello darsi quel tipico appuntamento: “Allora Guagliò, ci vediamo per le 14:30 massimo le 15:00” (ovviamente non ve lo posso scrivere in lingua madre).

La parte interessante era quanto tempo passavamo là, in gruppo, a vedere cosa succedeva se scambiavi un Pokémon, oppure a sfidarci per decidere chi fosse il campione di Tetris. Eravamo in cinque nella gang, (i miei cugini e mia sorella erano tutti più grandi e facevano gruppo a sé), terribilmente territoriali a mo’ di gatti che marchiano il territorio, nessuno bambino o bambina era incluso nel nostro esclusivo club.

In tre avevamo il Game Boy, e le altre due che non lo avevano giocavano a turni.

Iniziavano le medie; anche se ero arrivata in terza, la voglia di giocare al Game Boy c’era e lì, con il mio ex fidanzatino dell’epoca, nonché mio migliore amico (e super nerd) giocai a Pokémon Blu e Argento. Ricordo ancora l’emozione di quando avevo la febbre e alle 06:30 di mattina catturai Heracross.
I miei amici erano nei loro paesi di origine e gli altri due erano qui. Ma gli anni passano e le passioni cambiano…

Mi ritrovai in prima superiore, tutta presa da Manga ed Anime! E il Game Boy?

Beh… Vi aspetto nella prossima puntata! Baci vampireschi!


2 risposte a "ED INFINE, GIUNSE IL GAME BOY"

  1. che bella esperienza con il gameboy!
    io mi ricordo che da piccolo mia mamma aveva comprato a me e mia sorella due gameboy rossi con dentro una miriade di minigiochi arcade; il mio durò pochi mesi, sfondai i tasti a furia di giocare

    poi sempre pc dei miei genitori e alle medie la prima console interamente mia: il gameboy ds con Esploratori del Cielo 💙

    "Mi piace"

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