Pitfall! (1982)

In platform presenti all’appello (di Bionic Cummenda)

atari cover

E’ noto che il 1982 sia l’anno più bello e importante della storia dell’umanità (al pari del 1942) . Un anno che, in un concerto di strilloni di Tardelli, ha dato i natali a personaggi così illustri e abbienti che non vogliamo nominare solo per non eccedere in un giustificato narcisismo e autocompiacimento. Ma l’ottantadue è anche un anno fondamentale per la storia videoludica: accadde che, per la prima volta, un gruppo di sviluppatori decise di staccarsi dalla casa madre Atari per iniziare a sviluppare titoli in maniera indipendente. E’ l’inizio del Dominio Economico per il team di Activision, deciso a presentarsi sulla scena in maniera signorile con un gesto sobrio e di basso profilo: inventando il platform.

Figli di Bearzot, oggi parliamo di Pitfall! (l’esclamativo è una medaglia al merito).

 

Trama

Pitfall Harry è un accattone di furesta che decide di avventurarsi in camporella alla ricerca di oggetti più o meno preziosi lasciati in giro dalle coppiette della provincia. Questo stalker mancato salta come un grillo e riesce a dribblare meglio di Pablito gli scorpioni monocromatici e i coccodrilli Lacoste presenti sul percorso.

lacoste“Mangeremo il tuo cardigan”

Gameplay!!!!!!!!!!

actipitfall“Il logo Activision ben in vista per far capire a tutti chi comanda”

Vista l’esaltazione sostituiremo ai consueti voti una più opportuna serie di punti esclamativi per celebrare in grillina maniera il grillo saltafossi pioniere del platform. Pitfall! è stato il primo, la “nave scuola” di chiunque voglia arrivare preparato all’appuntamento della vita con la principessa in quell’altro castello. Prima di Pitfall! era il nulla, e solo il coraggio imprenditoriale del gruppo Activision poteva regalarci un titolo così rivoluzionario. Un solo tasto e la croce direzionale bastano per vivere al top la ricerca di Harry, si salta su e oltre gli ostacoli e ci si muove nei due livelli di gioco, in superficie e nel sotterraneo. Per usare un termine fin troppo al passo coi tempi potremmo definirlo addirittura free roaming: un solo, unico, grande stage dove scorrendo orizzontalmente tra le varie schermate fisse si avrà l’impressione di trovarsi in un interminabile quanto entusiasmante trekking da imbosco. Vi sembra tutto troppo semplice? Allora rivolgetevi a Time Lord, tornate nel meraviglioso 1982 e cercate di fare meglio dell’ideatore David Crane e delle sue 1.000 ore di programmazione necessarie a completare questo capolavoro.

m_Pitfall_5“Tips and Tricks Activisionari”

Grafica!!!!!!!!! e Sonoro!!!!!!

Lo sprite di Harry è il nonno di tutti i porcospini e idraulici in side-scrolling che sono venuti poi. Su Pitfall! vivrete l’imperdibile illusione di trovarvi in un mondo aperto nonostante l’impossibilità dell’Atari 2600 di gestire al tempo una tecnologia capace di attraversare la schermata di gioco. Uno stile che è diventato poi “arte moderna “in tributi videoludici allo stesso Pitfall! come il più recente Another World.

Pitcommodore“Piace anche al Commodoro”

Il sonoro ci regala un’unica, grande Cheeta-zione nel religioso silenzio che accompagnerà il rito catartico del completamento di questo culto.

Longevità!!!!!!!!!

Soltanto 20 minuti di tempo e tre vite per arrivare all’ambizioso montepremi di 114.000 punti raccogliendo i 32 tesori sparsi per i greppi. Ma per tutti coloro che non riusciranno nell’impresa l’Activision ha previsto un premio di consolazione per il raggiungimento dei 20.000 punti documentato con tanto di foto polaroid allo schermo in compagnia del faccione del vincitore. Ci si consola con la patch del Pitfall Harry Explorer Club, e si va a comandare in sala giochi e a far salire la libidine a tutte le sbarbine sdraiate sui flipper.

patchfall“Da portare con fierezza sul cappottone di camoscio”

Reperibilità / Come cacchio ci gioco?!?!?

E’ uscito per qualsiasi console dell’epoca ma è doveroso averlo per Atari 2600. La leggenda si fa sul VCS in radica, claro!

Concludendo!!!!!1!!!!!!!

Dire di aver giocato ai platform senza aver mai provato Pitfall! è come rigiocare il mundialito in Ispagna senza Tarzan-Tardelli. Che noia, che barba, che barba, che noia!

“Campioni del Mondo! Campioni del Mondo!! Campioni del Mondo!1!”

cummenda

 

 

2 pensieri su “Pitfall! (1982)

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