Metal Gear Solid (PSX)

La genesi di un mito. Hideo Kojima. (di Mystical Tango)

Si narra che  diverso tempo fa, un giornalista di settore, in un’intervista ad un imberbe Kojima chiese:

“Che cosa vuoi fare da grande?”

Hideo, senza battere ciglio, guarda il giornalista e serafico risponde:

“Sono giapponese”

Ai più, quella risposta spiazzante tormenta ancora i sogni.
Ma era chiaro cosa intendesse il nostro eroe: “Voglio fare i videogiochi come se non ci fosse un domani”.
Mission accomplished direi.

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TRAMA

È abbastanza palese che Kojima avesse anche smanie ala Tom Clancy.
Lo ha dimostrato scrivendo trame e storie cospirazioniste da far impallidire il nostro Star Fox Mulder.

Impersoneremo Solid Snake, un ex agente speciale di un corpo militare chiamato FOX HOUND.
Il colonnello Roy Campbell, decide di andare a rompere le balle a Solid nella sua casa in Alaska. Che io dico… uno si prende casa in Alaska, lascialo stare no?
No. Campbell ha bisogno di Solid per una missione in uno stabilimento di smaltimento di testate nucleari sull’isola Shadow Moses.
Immaginatevi che siete li tranquilli a bervi la vostra cioccolata calda cercando di combattere il freddo porco dell’Alaska e il vostro ex capo vi viene a prendere di forza e vi dice: “Oh, devi andare in sto stabilimento pieno di testate nucleari occupato da terroristi”.
E niente Solid deve assicurarsi che ‘sti terroristi non facciano casini.
Ah, ve l’ho detto che il capo dei terroristi si chiama Liquid Snake ed è uguale identico a Solid Snake? Eh… il capo dei terroristi si chiama Liquid Snake ed è uguale identico a Solid Snake. Andare avanti sarebbe un crimine. Giocare, per credere.

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GAMEPLAY

Con il potenziale della PSX, Hideo può finalmente virare sul 3D.
Fino ad allora infatti, Metal Gear era in 2D.
Il gameplay rimane pressoché invariato rispetto a suoi predecessori. Si tratta di uno stealth game. Solid dovrà farsi largo nei vari stage cercando di non allertare i nemici e cercando di metterli fuori combattimento senza farsi notare.
I nemici hanno tre livelli di allarme:
-Infiltration mode: fin qui tutto bene, i nemici non si sono accorti di voi.
-Alert mode: i nemici si sono accorti di Snake e iniziano a cercarlo maniacalmente.
-Evasion mode: i nemici perdono traccia di snake e se non riescono a trovarlo in un determinato lasso di tempo, si ritorna all’Infiltration mode.

Per cercare di non farsi scoprire, si utilizza un radar a schermo che ci informa della presenza dei nemici, la loro ubicazione e il loro cono visivo.
Saremo in grado di strisciare a terra, contro i muri e nasconderci dentro a grossi cartoni sparsi per i livelli di gioco.
La visuale per la maggior parte del tempo è quella classica di un TPS, ma in MGS cambia nella fasi stealth in cui Solid si nasconde, dando al giocatore la possibilità di avere una migliore visuale su ciò che sta succedendo a schermo.

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Così ridicolo, così geniale.

GRAFICA

Parlare di grafica su un gioco così datato fa sempre strano. Perché il peso degli anni si sente e si vede. Tanto.
Fu sicuramente un passo avanti gigantesco per i tempi. Un gioco del genere in 3D fece cascare la mascella a diversi.
Complici anche le varie scene d’intermezzo che danno un taglio prettamente cinematografico al gioco. Cosa che ha fatto storcere diversi nasi, ma questo è Kojima… probabilmente avrebbe voluto fare il regista.

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LONGEVITÀ

Forse un punto debole. Non si impiega molto a portarlo a termine.
Sicuramente però, il level design impeccabile e l’alta giocabilità, spingono a rigiocarlo più di una volta. Per non parlare della complessità della trama. Facile perdere qualche passaggio qua e la. Potrebbe essere un’altra scusa per rigiocarlo più volte.
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REPERIBILITÀ/COME CACCHIO CI GIOCO

Facilissimo da reperire con tutto il necessaire: custodia, disco, istruzioni ecc.
Sta mediamente ad una trentina di euro, che per un capolavoro del genere sono anche pochi. Se ve lo siete persi all’epoca forse vi meritereste di pagarlo anche di più.
Poi se siete dei maniaci collezionisti (leggi serial killer mancati…) qui trovate il pane per i vostri denti.

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CONCLUDENDO

Senza paura di esagerare, lo posso dire. CAPOLAVORO.
Capolavoro di giocabilità, storia, narrazione e chi più ne ha più ne metta.
Un caposaldo la cui presenza su PlayStation ha dato il colpo di grazia a tutti i concorrenti.
-Che console prendo?
-Sulla PlayStation c’è Metal Gear Solid.
Bam! Game, set, match!
Venduto.

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5 pensieri su “Metal Gear Solid (PSX)

  1. Denis

    Sto giocando il secondo solid(quello più criticato) e il primo uscito su Msx che incredibile e quasi lo stesso gioco mi azzarderei ha dire che quello su Play uno è quasi un remake.

    Mi piace

  2. Pingback: NON E’ LA RAIDEN #9 – I bit-elloni

  3. Pingback: Metal Gear (1987) – I bit-elloni

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